
2 maggio 2007
Continua il fair-play istituzionale fra i due leader di maggioranza e opposizione. Dopo gli applausi al convegno dei DS, ora Fassino riconosce: “Silvio? Sono da sempre un suo ammiratore. Ora che anche i giudici hanno riconosciuto la sua specchiata onestà, dimostrando che Previti aveva corrotto i giudici a sua insaputa, mi sembra doveroso proporlo come uno dei padri nobili della nuova forza politica di sinistra. O di centrosinistra. O di centro, ma che guarda a sinistra. O di centro, ma amica della destra, contro la quale non ho nulla, anzi, stimo gli amici del centrodestra, che vedo come avversari, non come nemici. O meglio come interlocutori. O anche come partner occasionali. Ovviamente in rapporti protetti, specie dalle telecamere.”.
Continua così il bel momento per il magnate di Arcore. Saldamente in testa nei sondaggi, incassati gli applausi degli ex-nemici e l’assoluzione dei giudici, dimenticata la pretestuosa questione del conflitto d’interessi e superato dal Milan lo scoglio Manchester, alcuni giorni fa il leader di Forza Italia ha anche trovato per terra un biglietto della lotteria di Agnano, che domenica si è rivelato il vincitore del primo premio. Incassato il milione di euro in palio, Berlusconi ha assicurato che non userà mai e poi mai la vincita per stipendiare giudici. Al massimo avvocati. Cosa facciano poi i suoi avvocati con questi soldi, lui non lo può sapere.
Nei sondaggi il Partito Democratico è intanto accreditato di un lusinghiero 8%. “Se continua così, entro il 2009 centreremo la doppia cifra e potremo porci come una moderna forza di rinnovamento del Paese. O almeno continuare le ospitate a Matrix.” Ha dichiarato Fassino.
Prodi dal canto suo ha rilasciato un ottimista “no comment, stiamo lavorando per il bene del Paese”, mentre i dissidenti Mussi e Angius si sono dati appuntamento alla prossima partita di “Dungeons & Dragons” per decidere le mosse della futura sinistra. “L’importante è interpretare i sogni degli italiani. Ho già comprato un nuovo set di dadi esagonali, che ci aiuteranno a studiare nuove mosse e a battere quanto meno il malvagio Bertinotti, che da troppe settimane monopolizza le nostre partite”, ha dichiarato Mussi alle telecamere di “Chi vuol essere milionario?”.