Non sono mai stato un grande caricaturista. A parte qualche personaggio che ormai è diventato iconico, come silvio, che ha un livello di sintesi che lo rende riconoscibile con facilità, ho sempre fatto fatica a disegnare personaggi noti. Il più difficile è Di Pietro. Che, sarà un caso, è raffigurato di rado dai vignettisti.
Nonostante le difficoltà, alla fine, dài e ridài, qualche caricatura che mi piace è venuta fuori. Come il Giovanardi o il Fassino che ho messo su questo sito.
Il problema con le caricature, è che non ho un metodo. Anche quando vengono, non è garantito che potrei rifarle. Cioè, uguali sì: ma in altra espressione o in altra posizione devo ricominciare da capo.
Prendete questo disegno. Volevo disegnare un Giovanardi, ma alla fine il tratto ha preso il sopravvento, e per quanto correggessi, mi usciva sempre una faccia (e dei capelli…) che non ricordavano mai abbastanza il Giovanardi vero. Però il risultato alla fine mi è piaciuto comunque, e così lo uso per questo pistolotto che non interessa a nessuno (tranne forse a qualche altro caricaturista in giro per il mondo), ma dimostra come alle volte certe vignette, certe caricature, nascano già fatte, chiedano una loro posizione o una loro autonomia al di là della somiglianza.
Non è una vignetta che proporrei a nessuno. Ma è un esempio dei miei limiti e dell’impatto che certi disegni hanno nonostante tutto. Anche (e forse di più) quando non vogliono dire niente, o comunque non vogliono dire quello che tu avevi pensato. Ma magari sono più interessanti proprio per questo.

9 maggio 2011, 21:02
Io ho adorato anche lo Scajola che cavalca l’aereo e il Rotondi minuscolo che facesti per lo Speciale Ministri del Bile.
12 maggio 2011, 22:59
Ehi, è vero, JG, me li ero quasi dimenticati, grazie! In un crash del sito devono pure essere andati persi. Devo trovare il tempo di rimetterli su, li ho sull’HD e sono bellini. Peccato non ci sia occasione di rifarne. Eeeh. Sospirone in memoria del Bile in PDF…
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